
Bergamo: 420 monopattini elettrici fermati dalla dogana
Pietro Furfaro
Pubblicato il420 Monopattini dalla Cina, fermati dalla dogana a Bergamo.
L’Agenzia delle Dogane ha assistito alle operazioni di regolarizzazione avvenute nel deposito della ditta importatrice bergamasca.
Recentemente, è stata effettuata la regolarizzazione dei monopattini elettrici dall'azienda responsabile dell'import, sotto la vigilanza dell'ADM di Bergamo.
I monopattini elettrici non regolari, arrivata presso l’ufficio ADM di Genova 2 – Sot Prà e sottoposta a controllo subito dopo, è risultata priva delle informazioni necessarie per l’immissione sul mercato di prodotti sicuri per il consumatore.
Ad esempio mancava documentazione fondamentale come:
- Libretto d'istruzioni in Italiano
- Mancanza d'indicazioni sullo smaltimento
- Mancanze d'etichette su ciascun monopattino
- Mancanza del nome dell'importatore
- Batterie incorporate
- Procedura rimozione delle batterie
Per questi problemi è stata così inibita l’immediata possibilità in consumo dei monopattini e autorizzato il loro trasferimento ad altri magazzini della società importatrice bergamasca dove i funzionari ADM, della Sot di Levate, hanno presenziato alle operazioni di regolarizzazione della stessa azienda.
I monopattini importati sono stati poi regolarizzati per essere inseriti nel mercato Italiano dall'importatore, ma una domanda rimane, se all'origine i monopattini non rispettavano le leggi Italiane e quelle dell'UE perché farli entrare nel nostro mercato?
Questa la domanda di molti, non sarebbe meglio produrre direttamente questi mezzi sostenibili in Europa?
Per questo Augment.Eco si impegna a produrre i propri monopattini in Europa, difatti noi produciamo tutto tra la Finlandia e l'Austria, e dalla Cina importiamo solo materie prime e non prodotti finiti e non omologati a legge Italiana e UE.